#RICETTEDIBENESSERE

capelli

Da strapparsi i capelli: il problema della caduta!

PUBBLICATO IL 12/09/2019

Ognuno di noi deve affrontare ogni giorno il fatto che i capelli ci lasciano. Il motivo all'origine di tale fenomeno non deve preoccupare o far paura: si tratta infatti di un processo di rinnovamento naturale e ‘’necessario’’. Tutto parte dal fatto che  ogni capello ha una vita da quattro a sei anni,trascorso questo lasso di tempo, il capello muore e cade. Fintanto che il follicolo rimane integro nel cuoio capelluto, ogni capello caduto sarà sempre sostituito da uno nuovo. Perdere 80-100 capelli al giorno, è cosa del tutto normale. In tal caso non si parla nemmeno di una caduta massiccia. Certo, chi porta i capelli lunghi può avere l’impressione che una grande quantità di capelli se ne vada senza più ricrescere, ma si tratta di un’idea ingannevole. Se davvero si è preoccupati per la quantità dei capelli che se ne vanno e si teme quindi di non avere più una folta chioma, forse è bene darsi da fare e contarli. Anche i nostri capelli, inoltre, hanno una loro stagionalità.  In primavera e in autunno non sono solo gli animali domestici a perdere peli, anche i loro padroni osservano accumularsi più capelli del solito sulla spazzola. 

"Che tipo sei?’’- I diversi tipi di caduta e le cause che ne sono all'origine!

Si distinguono generalmente due tipi di caduta dei capelli.

LA CADUTA IRREVERSIBILE

In questa prima tipologia rientra soprattutto la caduta androgenetica (Alopecia androgenetica): si tratta di una forma, spesso dovuta a fattori ereditari, che tuttavia preoccupa non poco chi ne è colpito. È la tipica perdita di capelli che si manifesta nell'uomo e nella donna con l’età, ma che può iniziare anche negli anni della gioventù e continuare a prodursi in maniera crescente già dalla mezza età con grande disappunto di chi ne è colpito. Tale forma irreversibile e genetica della caduta dei capelli ha cause ereditarie-ormonali. Nell'uomo si manifesta inizialmente per lo più con la temuta “stempiatura” per poi allargarsi fino a diventare calvizie,la caduta dei capelli di natura ereditaria può portare, anche in gioventù, alla comparsa nel capo di zone prive di capelli. Nelle donne il fenomeno si manifesta in modo leggermente diverso, i capelli femminili iniziano a diradarsi sulla sommità del capo nella regione centrale. Nel caso dell’alopecia androgenetica, all'origine della caduta dei capelli risiede la sensibilità del follicolo all’ormone sessuale maschile, il testosterone. Sussistono tuttavia anche motivi per supporre che negli uomini esista una correlazione tra il fumo e la caduta dei capelli. In tal caso il consiglio è quello di consultare uno specialista per avere delle informazioni sulle terapie da intraprendere.

LA CADUTA REVERSIBILE

Come si intuisce già dal nome, tale tipologia di caduta dei capelli è curabile. In detta categoria rientrano le forme di caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa) e di caduta areata (alopecia areata), che sono oggetto di una descrizione dettagliata nelle righe seguenti. In tali fattispecie esistono delle soluzioni che possono essere d’aiuto. Le cause della caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa), in cui la perdita dei capelli si produce a ciuffi ma il follicolo rimane sostanzialmente intatto, sono molteplici almeno quanto le possibilità di diagnosi e gli approcci terapeutici. Alcuni dei fattori spesso riscontrati in chi soffre di caduta dei capelli diffusa e che possono quindi esserne all'origine, sono: oscillazioni ormonali (gravidanza, parto), stress, variazioni climatiche, disturbi della tiroide, terapie per la cura del cancro, carenza di ferro, diete drastiche e/o disturbi alimentari (bulimia, anoressia). La buona notizia, per chi soffre di caduta dei capelli diffusa, è che si tratta di un disturbo che nella maggior parte dei casi può essere curato con successo e quindi eliminato,è innanzitutto opportuno individuare eventuali patologie scatenanti o semplicemente modificare le proprie abitudini rinunciando a talune sostanze tossiche (come per esempio la nicotina) o ad alcuni farmaci, o iniziare a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata e dare al corpo e allo spirito la possibilità di recuperare energie dopo situazioni di stress. Possono risultare d’aiuto per incrementare e migliorare la ricrescita in caso di caduta dei capelli di tipo reversibile anche altri accorgimenti che agiscono dall'esterno:

  • l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto;
  • la cura dei capelli con sostanze stimolanti (oli essenziali, caffeina, ginseng)

La caduta dei capelli areata (alopecia areata) è un disturbo che può essere fonte di grande preoccupazione. Si suppone che all'origine di tale forma, anche piuttosto frequente, di caduta reversibile dei capelli risieda un’anomalia del sistema immunitario. Le difese naturali dell’organismo inizierebbero infatti a percepire alcuni componenti del capello come corpi estranei, inducendo il follicolo a una fase di quiete prematura e rendendolo pertanto inattivo. Detto così non sembra nulla di particolarmente allarmante, ma si tratta comunque di un problema capace di gettare nel panico chi ne è colpito. L’alopecia areata può sopravvenire praticamente da un giorno all'altro e riguarda nella stessa misura uomini e donne.  È caratterizzata da macchie rotonde che si formano sul capo - negli uomini a volte anche in altre zone del corpo normalmente ricoperte da peli - in cui non crescono più i capelli. Le macchie hanno poi tendenza a diffondersi gradualmente. Anche la pressione costante o l’attrito esercitato sul cuoio capelluto (per esempio l’uso di cappelli o l’acconciatura a coda di cavallo) può portare all'alopecia areata. Spesso, tuttavia, questa forma di caduta dei capelli è una reazione dell’organismo a periodi particolarmente stressanti e momenti psicologicamente difficili.  Il trattamento di questo disturbo può risultare complesso. Una vera terapia standard in realtà non esiste e lo stesso grado di efficacia di approcci terapeutici diversi è spesso oggetto di dubbi. Di positivo c’è tuttavia che le aree tondeggianti calve possono tornare a ospitare una ricrescita dopo qualche tempo. Nell'alopecia areata inoltre le chance di autoguarigione del nostro organismo sembrano attestarsi su cifre relativamente importanti, cosicché anche eventuali rimedi che agiscono dall'esterno possono portare giovamento. Nel 30% dei casi la ricrescita dei capelli si ripresenta in maniera spontanea entro sei mesi; in un altro 30% il ritorno dei capelli è riscontrato dagli interessati dopo un anno. Alcuni speciali estratti vegetali e oli essenziali hanno effetti positivi quanto a stimolazione e riattivazione dell’attività follicolare. Anche per questa forma di caduta dei capelli reversibile sono d’aiuto massaggi al cuoio capelluto con lozioni per capelli e tinture. In linea generale, nel caso sia diagnosticata un’alopecia areata è sempre opportuno rivolgersi a un dermatologo che può intervenire con strumenti analitici di vario tipo. Quando si parla di salute dei capelli in generale, fondamentale è anche il ruolo dell’alimentazione. Nel mondo occidentale, patria di un quotidiano frenetico, sono poche le persone che riescono davvero a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata. Non si deve tuttavia incorrere nell'errore di sottovalutare l’effetto positivo che vitamine, minerali e acidi grassi essenziali hanno sulle varie funzioni del nostro organismo, ivi compresa la crescita dei capelli. Un’alimentazione sbagliata o carente di determinate sostanze si palesa infatti anche sulla pelle, sui capelli e sulle unghie. 

Contro la caduta dei capelli: preservarli e favorire la loro ricrescita!

Non importa quale sia la causa della caduta dei capelli, l’essenziale è prendersi attentamente cura di quelli rimasti e nutrirli. Fattori quali un sonno di durata sufficiente, la riduzione dello stress e una certa stabilità psicologica sono basilari esattamente come la già citata alimentazione sana. Al tempo stesso lavare i capelli con prodotti che contengono agenti stimolanti può essere d’aiuto, nella rigenerazione della capigliatura e nella sua ricrescita, come l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto con lozioni e tonici specifici. Si tratta di rimedi che favoriscono l’irrorazione sanguigna del cuoio capelluto garantendo in tal modo un miglior assorbimento delle sostanze nutritive da parte delle radici, oltre a rinforzarle e a fare in modo che anche la cute si mantenga più forte.

Per consigli Vi aspettiamo in Farmacia Marzoli.

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Da strapparsi i capelli: il problema della caduta!

PUBBLICATO IL 12/09/2019

Ognuno di noi deve affrontare ogni giorno il fatto che i capelli ci lasciano. Il motivo all'origine di tale fenomeno non deve preoccupare o far paura: si tratta infatti di un processo di rinnovamento naturale e ‘’necessario’’. Tutto parte dal fatto che  ogni capello ha una vita da quattro a sei anni,trascorso questo lasso di tempo, il capello muore e cade. Fintanto che il follicolo rimane integro nel cuoio capelluto, ogni capello caduto sarà sempre sostituito da uno nuovo. Perdere 80-100 capelli al giorno, è cosa del tutto normale. In tal caso non si parla nemmeno di una caduta massiccia. Certo, chi porta i capelli lunghi può avere l’impressione che una grande quantità di capelli se ne vada senza più ricrescere, ma si tratta di un’idea ingannevole. Se davvero si è preoccupati per la quantità dei capelli che se ne vanno e si teme quindi di non avere più una folta chioma, forse è bene darsi da fare e contarli. Anche i nostri capelli, inoltre, hanno una loro stagionalità.  In primavera e in autunno non sono solo gli animali domestici a perdere peli, anche i loro padroni osservano accumularsi più capelli del solito sulla spazzola. 

"Che tipo sei?’’- I diversi tipi di caduta e le cause che ne sono all'origine!

Si distinguono generalmente due tipi di caduta dei capelli.

LA CADUTA IRREVERSIBILE

In questa prima tipologia rientra soprattutto la caduta androgenetica (Alopecia androgenetica): si tratta di una forma, spesso dovuta a fattori ereditari, che tuttavia preoccupa non poco chi ne è colpito. È la tipica perdita di capelli che si manifesta nell'uomo e nella donna con l’età, ma che può iniziare anche negli anni della gioventù e continuare a prodursi in maniera crescente già dalla mezza età con grande disappunto di chi ne è colpito. Tale forma irreversibile e genetica della caduta dei capelli ha cause ereditarie-ormonali. Nell'uomo si manifesta inizialmente per lo più con la temuta “stempiatura” per poi allargarsi fino a diventare calvizie,la caduta dei capelli di natura ereditaria può portare, anche in gioventù, alla comparsa nel capo di zone prive di capelli. Nelle donne il fenomeno si manifesta in modo leggermente diverso, i capelli femminili iniziano a diradarsi sulla sommità del capo nella regione centrale. Nel caso dell’alopecia androgenetica, all'origine della caduta dei capelli risiede la sensibilità del follicolo all’ormone sessuale maschile, il testosterone. Sussistono tuttavia anche motivi per supporre che negli uomini esista una correlazione tra il fumo e la caduta dei capelli. In tal caso il consiglio è quello di consultare uno specialista per avere delle informazioni sulle terapie da intraprendere.

LA CADUTA REVERSIBILE

Come si intuisce già dal nome, tale tipologia di caduta dei capelli è curabile. In detta categoria rientrano le forme di caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa) e di caduta areata (alopecia areata), che sono oggetto di una descrizione dettagliata nelle righe seguenti. In tali fattispecie esistono delle soluzioni che possono essere d’aiuto. Le cause della caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa), in cui la perdita dei capelli si produce a ciuffi ma il follicolo rimane sostanzialmente intatto, sono molteplici almeno quanto le possibilità di diagnosi e gli approcci terapeutici. Alcuni dei fattori spesso riscontrati in chi soffre di caduta dei capelli diffusa e che possono quindi esserne all'origine, sono: oscillazioni ormonali (gravidanza, parto), stress, variazioni climatiche, disturbi della tiroide, terapie per la cura del cancro, carenza di ferro, diete drastiche e/o disturbi alimentari (bulimia, anoressia). La buona notizia, per chi soffre di caduta dei capelli diffusa, è che si tratta di un disturbo che nella maggior parte dei casi può essere curato con successo e quindi eliminato,è innanzitutto opportuno individuare eventuali patologie scatenanti o semplicemente modificare le proprie abitudini rinunciando a talune sostanze tossiche (come per esempio la nicotina) o ad alcuni farmaci, o iniziare a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata e dare al corpo e allo spirito la possibilità di recuperare energie dopo situazioni di stress. Possono risultare d’aiuto per incrementare e migliorare la ricrescita in caso di caduta dei capelli di tipo reversibile anche altri accorgimenti che agiscono dall'esterno:

  • l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto;
  • la cura dei capelli con sostanze stimolanti (oli essenziali, caffeina, ginseng)

La caduta dei capelli areata (alopecia areata) è un disturbo che può essere fonte di grande preoccupazione. Si suppone che all'origine di tale forma, anche piuttosto frequente, di caduta reversibile dei capelli risieda un’anomalia del sistema immunitario. Le difese naturali dell’organismo inizierebbero infatti a percepire alcuni componenti del capello come corpi estranei, inducendo il follicolo a una fase di quiete prematura e rendendolo pertanto inattivo. Detto così non sembra nulla di particolarmente allarmante, ma si tratta comunque di un problema capace di gettare nel panico chi ne è colpito. L’alopecia areata può sopravvenire praticamente da un giorno all'altro e riguarda nella stessa misura uomini e donne.  È caratterizzata da macchie rotonde che si formano sul capo - negli uomini a volte anche in altre zone del corpo normalmente ricoperte da peli - in cui non crescono più i capelli. Le macchie hanno poi tendenza a diffondersi gradualmente. Anche la pressione costante o l’attrito esercitato sul cuoio capelluto (per esempio l’uso di cappelli o l’acconciatura a coda di cavallo) può portare all'alopecia areata. Spesso, tuttavia, questa forma di caduta dei capelli è una reazione dell’organismo a periodi particolarmente stressanti e momenti psicologicamente difficili.  Il trattamento di questo disturbo può risultare complesso. Una vera terapia standard in realtà non esiste e lo stesso grado di efficacia di approcci terapeutici diversi è spesso oggetto di dubbi. Di positivo c’è tuttavia che le aree tondeggianti calve possono tornare a ospitare una ricrescita dopo qualche tempo. Nell'alopecia areata inoltre le chance di autoguarigione del nostro organismo sembrano attestarsi su cifre relativamente importanti, cosicché anche eventuali rimedi che agiscono dall'esterno possono portare giovamento. Nel 30% dei casi la ricrescita dei capelli si ripresenta in maniera spontanea entro sei mesi; in un altro 30% il ritorno dei capelli è riscontrato dagli interessati dopo un anno. Alcuni speciali estratti vegetali e oli essenziali hanno effetti positivi quanto a stimolazione e riattivazione dell’attività follicolare. Anche per questa forma di caduta dei capelli reversibile sono d’aiuto massaggi al cuoio capelluto con lozioni per capelli e tinture. In linea generale, nel caso sia diagnosticata un’alopecia areata è sempre opportuno rivolgersi a un dermatologo che può intervenire con strumenti analitici di vario tipo. Quando si parla di salute dei capelli in generale, fondamentale è anche il ruolo dell’alimentazione. Nel mondo occidentale, patria di un quotidiano frenetico, sono poche le persone che riescono davvero a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata. Non si deve tuttavia incorrere nell'errore di sottovalutare l’effetto positivo che vitamine, minerali e acidi grassi essenziali hanno sulle varie funzioni del nostro organismo, ivi compresa la crescita dei capelli. Un’alimentazione sbagliata o carente di determinate sostanze si palesa infatti anche sulla pelle, sui capelli e sulle unghie. 

Contro la caduta dei capelli: preservarli e favorire la loro ricrescita!

Non importa quale sia la causa della caduta dei capelli, l’essenziale è prendersi attentamente cura di quelli rimasti e nutrirli. Fattori quali un sonno di durata sufficiente, la riduzione dello stress e una certa stabilità psicologica sono basilari esattamente come la già citata alimentazione sana. Al tempo stesso lavare i capelli con prodotti che contengono agenti stimolanti può essere d’aiuto, nella rigenerazione della capigliatura e nella sua ricrescita, come l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto con lozioni e tonici specifici. Si tratta di rimedi che favoriscono l’irrorazione sanguigna del cuoio capelluto garantendo in tal modo un miglior assorbimento delle sostanze nutritive da parte delle radici, oltre a rinforzarle e a fare in modo che anche la cute si mantenga più forte.

Per consigli Vi aspettiamo in Farmacia Marzoli.

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Da strapparsi i capelli: il problema della caduta!

PUBBLICATO IL 12/09/2019

Ognuno di noi deve affrontare ogni giorno il fatto che i capelli ci lasciano. Il motivo all'origine di tale fenomeno non deve preoccupare o far paura: si tratta infatti di un processo di rinnovamento naturale e ‘’necessario’’. Tutto parte dal fatto che  ogni capello ha una vita da quattro a sei anni,trascorso questo lasso di tempo, il capello muore e cade. Fintanto che il follicolo rimane integro nel cuoio capelluto, ogni capello caduto sarà sempre sostituito da uno nuovo. Perdere 80-100 capelli al giorno, è cosa del tutto normale. In tal caso non si parla nemmeno di una caduta massiccia. Certo, chi porta i capelli lunghi può avere l’impressione che una grande quantità di capelli se ne vada senza più ricrescere, ma si tratta di un’idea ingannevole. Se davvero si è preoccupati per la quantità dei capelli che se ne vanno e si teme quindi di non avere più una folta chioma, forse è bene darsi da fare e contarli. Anche i nostri capelli, inoltre, hanno una loro stagionalità.  In primavera e in autunno non sono solo gli animali domestici a perdere peli, anche i loro padroni osservano accumularsi più capelli del solito sulla spazzola. 

"Che tipo sei?’’- I diversi tipi di caduta e le cause che ne sono all'origine!

Si distinguono generalmente due tipi di caduta dei capelli.

LA CADUTA IRREVERSIBILE

In questa prima tipologia rientra soprattutto la caduta androgenetica (Alopecia androgenetica): si tratta di una forma, spesso dovuta a fattori ereditari, che tuttavia preoccupa non poco chi ne è colpito. È la tipica perdita di capelli che si manifesta nell'uomo e nella donna con l’età, ma che può iniziare anche negli anni della gioventù e continuare a prodursi in maniera crescente già dalla mezza età con grande disappunto di chi ne è colpito. Tale forma irreversibile e genetica della caduta dei capelli ha cause ereditarie-ormonali. Nell'uomo si manifesta inizialmente per lo più con la temuta “stempiatura” per poi allargarsi fino a diventare calvizie,la caduta dei capelli di natura ereditaria può portare, anche in gioventù, alla comparsa nel capo di zone prive di capelli. Nelle donne il fenomeno si manifesta in modo leggermente diverso, i capelli femminili iniziano a diradarsi sulla sommità del capo nella regione centrale. Nel caso dell’alopecia androgenetica, all'origine della caduta dei capelli risiede la sensibilità del follicolo all’ormone sessuale maschile, il testosterone. Sussistono tuttavia anche motivi per supporre che negli uomini esista una correlazione tra il fumo e la caduta dei capelli. In tal caso il consiglio è quello di consultare uno specialista per avere delle informazioni sulle terapie da intraprendere.

LA CADUTA REVERSIBILE

Come si intuisce già dal nome, tale tipologia di caduta dei capelli è curabile. In detta categoria rientrano le forme di caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa) e di caduta areata (alopecia areata), che sono oggetto di una descrizione dettagliata nelle righe seguenti. In tali fattispecie esistono delle soluzioni che possono essere d’aiuto. Le cause della caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa), in cui la perdita dei capelli si produce a ciuffi ma il follicolo rimane sostanzialmente intatto, sono molteplici almeno quanto le possibilità di diagnosi e gli approcci terapeutici. Alcuni dei fattori spesso riscontrati in chi soffre di caduta dei capelli diffusa e che possono quindi esserne all'origine, sono: oscillazioni ormonali (gravidanza, parto), stress, variazioni climatiche, disturbi della tiroide, terapie per la cura del cancro, carenza di ferro, diete drastiche e/o disturbi alimentari (bulimia, anoressia). La buona notizia, per chi soffre di caduta dei capelli diffusa, è che si tratta di un disturbo che nella maggior parte dei casi può essere curato con successo e quindi eliminato,è innanzitutto opportuno individuare eventuali patologie scatenanti o semplicemente modificare le proprie abitudini rinunciando a talune sostanze tossiche (come per esempio la nicotina) o ad alcuni farmaci, o iniziare a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata e dare al corpo e allo spirito la possibilità di recuperare energie dopo situazioni di stress. Possono risultare d’aiuto per incrementare e migliorare la ricrescita in caso di caduta dei capelli di tipo reversibile anche altri accorgimenti che agiscono dall'esterno:

  • l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto;
  • la cura dei capelli con sostanze stimolanti (oli essenziali, caffeina, ginseng)

La caduta dei capelli areata (alopecia areata) è un disturbo che può essere fonte di grande preoccupazione. Si suppone che all'origine di tale forma, anche piuttosto frequente, di caduta reversibile dei capelli risieda un’anomalia del sistema immunitario. Le difese naturali dell’organismo inizierebbero infatti a percepire alcuni componenti del capello come corpi estranei, inducendo il follicolo a una fase di quiete prematura e rendendolo pertanto inattivo. Detto così non sembra nulla di particolarmente allarmante, ma si tratta comunque di un problema capace di gettare nel panico chi ne è colpito. L’alopecia areata può sopravvenire praticamente da un giorno all'altro e riguarda nella stessa misura uomini e donne.  È caratterizzata da macchie rotonde che si formano sul capo - negli uomini a volte anche in altre zone del corpo normalmente ricoperte da peli - in cui non crescono più i capelli. Le macchie hanno poi tendenza a diffondersi gradualmente. Anche la pressione costante o l’attrito esercitato sul cuoio capelluto (per esempio l’uso di cappelli o l’acconciatura a coda di cavallo) può portare all'alopecia areata. Spesso, tuttavia, questa forma di caduta dei capelli è una reazione dell’organismo a periodi particolarmente stressanti e momenti psicologicamente difficili.  Il trattamento di questo disturbo può risultare complesso. Una vera terapia standard in realtà non esiste e lo stesso grado di efficacia di approcci terapeutici diversi è spesso oggetto di dubbi. Di positivo c’è tuttavia che le aree tondeggianti calve possono tornare a ospitare una ricrescita dopo qualche tempo. Nell'alopecia areata inoltre le chance di autoguarigione del nostro organismo sembrano attestarsi su cifre relativamente importanti, cosicché anche eventuali rimedi che agiscono dall'esterno possono portare giovamento. Nel 30% dei casi la ricrescita dei capelli si ripresenta in maniera spontanea entro sei mesi; in un altro 30% il ritorno dei capelli è riscontrato dagli interessati dopo un anno. Alcuni speciali estratti vegetali e oli essenziali hanno effetti positivi quanto a stimolazione e riattivazione dell’attività follicolare. Anche per questa forma di caduta dei capelli reversibile sono d’aiuto massaggi al cuoio capelluto con lozioni per capelli e tinture. In linea generale, nel caso sia diagnosticata un’alopecia areata è sempre opportuno rivolgersi a un dermatologo che può intervenire con strumenti analitici di vario tipo. Quando si parla di salute dei capelli in generale, fondamentale è anche il ruolo dell’alimentazione. Nel mondo occidentale, patria di un quotidiano frenetico, sono poche le persone che riescono davvero a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata. Non si deve tuttavia incorrere nell'errore di sottovalutare l’effetto positivo che vitamine, minerali e acidi grassi essenziali hanno sulle varie funzioni del nostro organismo, ivi compresa la crescita dei capelli. Un’alimentazione sbagliata o carente di determinate sostanze si palesa infatti anche sulla pelle, sui capelli e sulle unghie. 

Contro la caduta dei capelli: preservarli e favorire la loro ricrescita!

Non importa quale sia la causa della caduta dei capelli, l’essenziale è prendersi attentamente cura di quelli rimasti e nutrirli. Fattori quali un sonno di durata sufficiente, la riduzione dello stress e una certa stabilità psicologica sono basilari esattamente come la già citata alimentazione sana. Al tempo stesso lavare i capelli con prodotti che contengono agenti stimolanti può essere d’aiuto, nella rigenerazione della capigliatura e nella sua ricrescita, come l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto con lozioni e tonici specifici. Si tratta di rimedi che favoriscono l’irrorazione sanguigna del cuoio capelluto garantendo in tal modo un miglior assorbimento delle sostanze nutritive da parte delle radici, oltre a rinforzarle e a fare in modo che anche la cute si mantenga più forte.

Per consigli Vi aspettiamo in Farmacia Marzoli.

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capelli

Da strapparsi i capelli: il problema della caduta!

PUBBLICATO IL 12/09/2019

Ognuno di noi deve affrontare ogni giorno il fatto che i capelli ci lasciano. Il motivo all'origine di tale fenomeno non deve preoccupare o far paura: si tratta infatti di un processo di rinnovamento naturale e ‘’necessario’’. Tutto parte dal fatto che  ogni capello ha una vita da quattro a sei anni,trascorso questo lasso di tempo, il capello muore e cade. Fintanto che il follicolo rimane integro nel cuoio capelluto, ogni capello caduto sarà sempre sostituito da uno nuovo. Perdere 80-100 capelli al giorno, è cosa del tutto normale. In tal caso non si parla nemmeno di una caduta massiccia. Certo, chi porta i capelli lunghi può avere l’impressione che una grande quantità di capelli se ne vada senza più ricrescere, ma si tratta di un’idea ingannevole. Se davvero si è preoccupati per la quantità dei capelli che se ne vanno e si teme quindi di non avere più una folta chioma, forse è bene darsi da fare e contarli. Anche i nostri capelli, inoltre, hanno una loro stagionalità.  In primavera e in autunno non sono solo gli animali domestici a perdere peli, anche i loro padroni osservano accumularsi più capelli del solito sulla spazzola. 

"Che tipo sei?’’- I diversi tipi di caduta e le cause che ne sono all'origine!

Si distinguono generalmente due tipi di caduta dei capelli.

LA CADUTA IRREVERSIBILE

In questa prima tipologia rientra soprattutto la caduta androgenetica (Alopecia androgenetica): si tratta di una forma, spesso dovuta a fattori ereditari, che tuttavia preoccupa non poco chi ne è colpito. È la tipica perdita di capelli che si manifesta nell'uomo e nella donna con l’età, ma che può iniziare anche negli anni della gioventù e continuare a prodursi in maniera crescente già dalla mezza età con grande disappunto di chi ne è colpito. Tale forma irreversibile e genetica della caduta dei capelli ha cause ereditarie-ormonali. Nell'uomo si manifesta inizialmente per lo più con la temuta “stempiatura” per poi allargarsi fino a diventare calvizie,la caduta dei capelli di natura ereditaria può portare, anche in gioventù, alla comparsa nel capo di zone prive di capelli. Nelle donne il fenomeno si manifesta in modo leggermente diverso, i capelli femminili iniziano a diradarsi sulla sommità del capo nella regione centrale. Nel caso dell’alopecia androgenetica, all'origine della caduta dei capelli risiede la sensibilità del follicolo all’ormone sessuale maschile, il testosterone. Sussistono tuttavia anche motivi per supporre che negli uomini esista una correlazione tra il fumo e la caduta dei capelli. In tal caso il consiglio è quello di consultare uno specialista per avere delle informazioni sulle terapie da intraprendere.

LA CADUTA REVERSIBILE

Come si intuisce già dal nome, tale tipologia di caduta dei capelli è curabile. In detta categoria rientrano le forme di caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa) e di caduta areata (alopecia areata), che sono oggetto di una descrizione dettagliata nelle righe seguenti. In tali fattispecie esistono delle soluzioni che possono essere d’aiuto. Le cause della caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa), in cui la perdita dei capelli si produce a ciuffi ma il follicolo rimane sostanzialmente intatto, sono molteplici almeno quanto le possibilità di diagnosi e gli approcci terapeutici. Alcuni dei fattori spesso riscontrati in chi soffre di caduta dei capelli diffusa e che possono quindi esserne all'origine, sono: oscillazioni ormonali (gravidanza, parto), stress, variazioni climatiche, disturbi della tiroide, terapie per la cura del cancro, carenza di ferro, diete drastiche e/o disturbi alimentari (bulimia, anoressia). La buona notizia, per chi soffre di caduta dei capelli diffusa, è che si tratta di un disturbo che nella maggior parte dei casi può essere curato con successo e quindi eliminato,è innanzitutto opportuno individuare eventuali patologie scatenanti o semplicemente modificare le proprie abitudini rinunciando a talune sostanze tossiche (come per esempio la nicotina) o ad alcuni farmaci, o iniziare a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata e dare al corpo e allo spirito la possibilità di recuperare energie dopo situazioni di stress. Possono risultare d’aiuto per incrementare e migliorare la ricrescita in caso di caduta dei capelli di tipo reversibile anche altri accorgimenti che agiscono dall'esterno:

  • l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto;
  • la cura dei capelli con sostanze stimolanti (oli essenziali, caffeina, ginseng)

La caduta dei capelli areata (alopecia areata) è un disturbo che può essere fonte di grande preoccupazione. Si suppone che all'origine di tale forma, anche piuttosto frequente, di caduta reversibile dei capelli risieda un’anomalia del sistema immunitario. Le difese naturali dell’organismo inizierebbero infatti a percepire alcuni componenti del capello come corpi estranei, inducendo il follicolo a una fase di quiete prematura e rendendolo pertanto inattivo. Detto così non sembra nulla di particolarmente allarmante, ma si tratta comunque di un problema capace di gettare nel panico chi ne è colpito. L’alopecia areata può sopravvenire praticamente da un giorno all'altro e riguarda nella stessa misura uomini e donne.  È caratterizzata da macchie rotonde che si formano sul capo - negli uomini a volte anche in altre zone del corpo normalmente ricoperte da peli - in cui non crescono più i capelli. Le macchie hanno poi tendenza a diffondersi gradualmente. Anche la pressione costante o l’attrito esercitato sul cuoio capelluto (per esempio l’uso di cappelli o l’acconciatura a coda di cavallo) può portare all'alopecia areata. Spesso, tuttavia, questa forma di caduta dei capelli è una reazione dell’organismo a periodi particolarmente stressanti e momenti psicologicamente difficili.  Il trattamento di questo disturbo può risultare complesso. Una vera terapia standard in realtà non esiste e lo stesso grado di efficacia di approcci terapeutici diversi è spesso oggetto di dubbi. Di positivo c’è tuttavia che le aree tondeggianti calve possono tornare a ospitare una ricrescita dopo qualche tempo. Nell'alopecia areata inoltre le chance di autoguarigione del nostro organismo sembrano attestarsi su cifre relativamente importanti, cosicché anche eventuali rimedi che agiscono dall'esterno possono portare giovamento. Nel 30% dei casi la ricrescita dei capelli si ripresenta in maniera spontanea entro sei mesi; in un altro 30% il ritorno dei capelli è riscontrato dagli interessati dopo un anno. Alcuni speciali estratti vegetali e oli essenziali hanno effetti positivi quanto a stimolazione e riattivazione dell’attività follicolare. Anche per questa forma di caduta dei capelli reversibile sono d’aiuto massaggi al cuoio capelluto con lozioni per capelli e tinture. In linea generale, nel caso sia diagnosticata un’alopecia areata è sempre opportuno rivolgersi a un dermatologo che può intervenire con strumenti analitici di vario tipo. Quando si parla di salute dei capelli in generale, fondamentale è anche il ruolo dell’alimentazione. Nel mondo occidentale, patria di un quotidiano frenetico, sono poche le persone che riescono davvero a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata. Non si deve tuttavia incorrere nell'errore di sottovalutare l’effetto positivo che vitamine, minerali e acidi grassi essenziali hanno sulle varie funzioni del nostro organismo, ivi compresa la crescita dei capelli. Un’alimentazione sbagliata o carente di determinate sostanze si palesa infatti anche sulla pelle, sui capelli e sulle unghie. 

Contro la caduta dei capelli: preservarli e favorire la loro ricrescita!

Non importa quale sia la causa della caduta dei capelli, l’essenziale è prendersi attentamente cura di quelli rimasti e nutrirli. Fattori quali un sonno di durata sufficiente, la riduzione dello stress e una certa stabilità psicologica sono basilari esattamente come la già citata alimentazione sana. Al tempo stesso lavare i capelli con prodotti che contengono agenti stimolanti può essere d’aiuto, nella rigenerazione della capigliatura e nella sua ricrescita, come l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto con lozioni e tonici specifici. Si tratta di rimedi che favoriscono l’irrorazione sanguigna del cuoio capelluto garantendo in tal modo un miglior assorbimento delle sostanze nutritive da parte delle radici, oltre a rinforzarle e a fare in modo che anche la cute si mantenga più forte.

Per consigli Vi aspettiamo in Farmacia Marzoli.

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Da strapparsi i capelli: il problema della caduta!

PUBBLICATO IL 12/09/2019

Ognuno di noi deve affrontare ogni giorno il fatto che i capelli ci lasciano. Il motivo all'origine di tale fenomeno non deve preoccupare o far paura: si tratta infatti di un processo di rinnovamento naturale e ‘’necessario’’. Tutto parte dal fatto che  ogni capello ha una vita da quattro a sei anni,trascorso questo lasso di tempo, il capello muore e cade. Fintanto che il follicolo rimane integro nel cuoio capelluto, ogni capello caduto sarà sempre sostituito da uno nuovo. Perdere 80-100 capelli al giorno, è cosa del tutto normale. In tal caso non si parla nemmeno di una caduta massiccia. Certo, chi porta i capelli lunghi può avere l’impressione che una grande quantità di capelli se ne vada senza più ricrescere, ma si tratta di un’idea ingannevole. Se davvero si è preoccupati per la quantità dei capelli che se ne vanno e si teme quindi di non avere più una folta chioma, forse è bene darsi da fare e contarli. Anche i nostri capelli, inoltre, hanno una loro stagionalità.  In primavera e in autunno non sono solo gli animali domestici a perdere peli, anche i loro padroni osservano accumularsi più capelli del solito sulla spazzola. 

"Che tipo sei?’’- I diversi tipi di caduta e le cause che ne sono all'origine!

Si distinguono generalmente due tipi di caduta dei capelli.

LA CADUTA IRREVERSIBILE

In questa prima tipologia rientra soprattutto la caduta androgenetica (Alopecia androgenetica): si tratta di una forma, spesso dovuta a fattori ereditari, che tuttavia preoccupa non poco chi ne è colpito. È la tipica perdita di capelli che si manifesta nell'uomo e nella donna con l’età, ma che può iniziare anche negli anni della gioventù e continuare a prodursi in maniera crescente già dalla mezza età con grande disappunto di chi ne è colpito. Tale forma irreversibile e genetica della caduta dei capelli ha cause ereditarie-ormonali. Nell'uomo si manifesta inizialmente per lo più con la temuta “stempiatura” per poi allargarsi fino a diventare calvizie,la caduta dei capelli di natura ereditaria può portare, anche in gioventù, alla comparsa nel capo di zone prive di capelli. Nelle donne il fenomeno si manifesta in modo leggermente diverso, i capelli femminili iniziano a diradarsi sulla sommità del capo nella regione centrale. Nel caso dell’alopecia androgenetica, all'origine della caduta dei capelli risiede la sensibilità del follicolo all’ormone sessuale maschile, il testosterone. Sussistono tuttavia anche motivi per supporre che negli uomini esista una correlazione tra il fumo e la caduta dei capelli. In tal caso il consiglio è quello di consultare uno specialista per avere delle informazioni sulle terapie da intraprendere.

LA CADUTA REVERSIBILE

Come si intuisce già dal nome, tale tipologia di caduta dei capelli è curabile. In detta categoria rientrano le forme di caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa) e di caduta areata (alopecia areata), che sono oggetto di una descrizione dettagliata nelle righe seguenti. In tali fattispecie esistono delle soluzioni che possono essere d’aiuto. Le cause della caduta dei capelli diffusa (alopecia diffusa), in cui la perdita dei capelli si produce a ciuffi ma il follicolo rimane sostanzialmente intatto, sono molteplici almeno quanto le possibilità di diagnosi e gli approcci terapeutici. Alcuni dei fattori spesso riscontrati in chi soffre di caduta dei capelli diffusa e che possono quindi esserne all'origine, sono: oscillazioni ormonali (gravidanza, parto), stress, variazioni climatiche, disturbi della tiroide, terapie per la cura del cancro, carenza di ferro, diete drastiche e/o disturbi alimentari (bulimia, anoressia). La buona notizia, per chi soffre di caduta dei capelli diffusa, è che si tratta di un disturbo che nella maggior parte dei casi può essere curato con successo e quindi eliminato,è innanzitutto opportuno individuare eventuali patologie scatenanti o semplicemente modificare le proprie abitudini rinunciando a talune sostanze tossiche (come per esempio la nicotina) o ad alcuni farmaci, o iniziare a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata e dare al corpo e allo spirito la possibilità di recuperare energie dopo situazioni di stress. Possono risultare d’aiuto per incrementare e migliorare la ricrescita in caso di caduta dei capelli di tipo reversibile anche altri accorgimenti che agiscono dall'esterno:

  • l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto;
  • la cura dei capelli con sostanze stimolanti (oli essenziali, caffeina, ginseng)

La caduta dei capelli areata (alopecia areata) è un disturbo che può essere fonte di grande preoccupazione. Si suppone che all'origine di tale forma, anche piuttosto frequente, di caduta reversibile dei capelli risieda un’anomalia del sistema immunitario. Le difese naturali dell’organismo inizierebbero infatti a percepire alcuni componenti del capello come corpi estranei, inducendo il follicolo a una fase di quiete prematura e rendendolo pertanto inattivo. Detto così non sembra nulla di particolarmente allarmante, ma si tratta comunque di un problema capace di gettare nel panico chi ne è colpito. L’alopecia areata può sopravvenire praticamente da un giorno all'altro e riguarda nella stessa misura uomini e donne.  È caratterizzata da macchie rotonde che si formano sul capo - negli uomini a volte anche in altre zone del corpo normalmente ricoperte da peli - in cui non crescono più i capelli. Le macchie hanno poi tendenza a diffondersi gradualmente. Anche la pressione costante o l’attrito esercitato sul cuoio capelluto (per esempio l’uso di cappelli o l’acconciatura a coda di cavallo) può portare all'alopecia areata. Spesso, tuttavia, questa forma di caduta dei capelli è una reazione dell’organismo a periodi particolarmente stressanti e momenti psicologicamente difficili.  Il trattamento di questo disturbo può risultare complesso. Una vera terapia standard in realtà non esiste e lo stesso grado di efficacia di approcci terapeutici diversi è spesso oggetto di dubbi. Di positivo c’è tuttavia che le aree tondeggianti calve possono tornare a ospitare una ricrescita dopo qualche tempo. Nell'alopecia areata inoltre le chance di autoguarigione del nostro organismo sembrano attestarsi su cifre relativamente importanti, cosicché anche eventuali rimedi che agiscono dall'esterno possono portare giovamento. Nel 30% dei casi la ricrescita dei capelli si ripresenta in maniera spontanea entro sei mesi; in un altro 30% il ritorno dei capelli è riscontrato dagli interessati dopo un anno. Alcuni speciali estratti vegetali e oli essenziali hanno effetti positivi quanto a stimolazione e riattivazione dell’attività follicolare. Anche per questa forma di caduta dei capelli reversibile sono d’aiuto massaggi al cuoio capelluto con lozioni per capelli e tinture. In linea generale, nel caso sia diagnosticata un’alopecia areata è sempre opportuno rivolgersi a un dermatologo che può intervenire con strumenti analitici di vario tipo. Quando si parla di salute dei capelli in generale, fondamentale è anche il ruolo dell’alimentazione. Nel mondo occidentale, patria di un quotidiano frenetico, sono poche le persone che riescono davvero a nutrirsi in maniera sana ed equilibrata. Non si deve tuttavia incorrere nell'errore di sottovalutare l’effetto positivo che vitamine, minerali e acidi grassi essenziali hanno sulle varie funzioni del nostro organismo, ivi compresa la crescita dei capelli. Un’alimentazione sbagliata o carente di determinate sostanze si palesa infatti anche sulla pelle, sui capelli e sulle unghie. 

Contro la caduta dei capelli: preservarli e favorire la loro ricrescita!

Non importa quale sia la causa della caduta dei capelli, l’essenziale è prendersi attentamente cura di quelli rimasti e nutrirli. Fattori quali un sonno di durata sufficiente, la riduzione dello stress e una certa stabilità psicologica sono basilari esattamente come la già citata alimentazione sana. Al tempo stesso lavare i capelli con prodotti che contengono agenti stimolanti può essere d’aiuto, nella rigenerazione della capigliatura e nella sua ricrescita, come l’effettuazione regolare di delicati massaggi al cuoio capelluto con lozioni e tonici specifici. Si tratta di rimedi che favoriscono l’irrorazione sanguigna del cuoio capelluto garantendo in tal modo un miglior assorbimento delle sostanze nutritive da parte delle radici, oltre a rinforzarle e a fare in modo che anche la cute si mantenga più forte.

Per consigli Vi aspettiamo in Farmacia Marzoli.

#RICETTEDIBENESSERE

alitosi

L'Alitosi: come rimediare

PUBBLICATO IL 19/07/2019

L'alitosi è un disturbo molto comune e se non è associata ad una patologia, si può rimediare con una corretta igiene orale e una giusta alimentazione. Le cause di un'alitosi transitoria sono una scorretta igiene orale e il consumo di alimenti che la possono favorire. Sull'odore dell'alito agiscono in modo negativo gli alimenti che appensantiscono la digestione come lo zucchero bianco, i dolciumi, le bevande zuccherate, le carni rosse, l'eccesso di formaggi, latticini, i prodotti raffinati e le fritture. Altri alimenti possono causare alitosi come l' aglio, la cipolla, le spezie; inoltre, occorre limitare il consumo di caffè, fumo e bevande alcoliche. Per prevenire l'alitosi è consigliabile seguire una dieta equilibrata con cereali integrali, uova e pesce fresco che contengono proteine facilmente digeribili,frutta e verdura di stagione anche se bisogna limitarne l'uso, in quanto può provocare acidità di stomaco favorendo così l'alitosi. Le fragole possono contribuire a mantenere l'alito fresco poiché contengono lo xilitolo, sostanza che aiuta a prevenire la formazione della placca dentale. Indipendentemente dalla dieta, occorre avere una buona igiene orale: è opportuno periodicamente recarsi dal dentista per una pulizia accurata. Per informazioni e consigli vi aspettiamo in Farmacia Marzoli.